STAY AND FEEL
April 12, 2008
1) Mostra raccolta dal Moma (NY). In un futuro gli aristocratici si distingueranno non per il vestito ma per delle protesi. Mutazione genetica che diventa tendenza. “genetic trace” è uno dei molteplici progetti selezionato da Paola Antonelli del Moma per la mostra “elastic mind”, qui la progettazione si concentra sull’innovazione degli organi umani costruendo sensi complementari e accessori di senso per ognuno di noi…il redesign umano muove ed aumenta i sogni di ciascuno di noi. Susana Suares, portoghese, è una delle progettiste centrali di questo nuova estensione del design ….
2) Nulase è un laser vero per l’estetica in casa. È un kit che compri su internet e ti arriva a casa. Tutto paramedico, un laser contro le rughe da utilizzarsi nella domesticità.
3) Parrucchiere per bambini a londra: specializzato in un servizio dove il gioco e l’estetica assume una scala a portata dei bambini rendeno l’interazione con il luogo dal loro punto di vista.
4) Giacca per fumatori. Ecco un’idea che teoricamente protrebbe servire a tutti i fumatori, sia per infastidire di meno gli altri con il fumo della propria sigaretta, sia per monitorare virtualmente lo stato dei propri polmoni.
The smoking jacket è un’idea della designer Fiona Carswell.
Si tratta di una giacca che nel colletto ha una sorta di valvola dove il fumatore può espirare il fumo, in modo da non disperderlo nell’ambiente e soprattutto sputarlo in faccia a chi gli sta vicino.
La valvola porta il fumo all’interno di due sacche all’altezza dei polmoni, realizzate di tessuto filtrante, come quello delle cappe e degli aspirapolvere, e visibili dall’esterno in modo da percepire chiaramente il progressivo annerirsi dei finti polmoni.
The smoking jacket fa parte di un progetto nato allo scopo di studiare l’effetto che può avere l’indossare informazioni sui rischi di un prodotto o di uno stile di vita, piuttosto che vederle scritte da qualche parte (riviste, studi, pacchetti di sigarette).
5-E-sigarette La cinese Golden Dragon Group ha introdotto la prima sigaretta elettronica mai prodotta.Questa “sigaretta elettronica” è un inalatore di nicotina alimentato a batteria che sembra proprio una sigaretta classica.
Il dispositivo emette anche del vapore per darvi quell’aspetto da fumatori.
La e-cigarette è già disponibile in Cina, Israele, Turchia e in alcuni paesi dell’Europa e considerato il successo di mercato che ha avuto, potrebbe arrivare presto anche negli States a competere con i rimedi di Pfizer e Novartis nel mercato dei sostituti della nicotina.
6-La Maison Martin Margiela prepara il suo approdo sul mercato dell’occhialeria annunciando il lancio del primo modello femminile, denominato L’Incognito, che sarà sul mercato dal prossimo mese di febbraio con l’etichetta numero 8. Presentato a Parigi nel corso dell’ultima kermesse di prèt-à-porter in occasione del fashion show per la collezione P/E 07, il modello è realizzato nelle quattro varianti di colore nero, marrone, specchiato e trasparente e riprende la maschera applicata sulle foto che ha contraddistinto le immagini della Maison fin dalla prima collezione, targata P/E 1989. Per la sua realizzazione la griffe del Gruppo Diesel ha scelto la collaborazione di Marcolin, l’azienda di Longarone (BL) ritenuta partner strategico della Maison per la qualità della sua produzione e per il suo carattere made in Italy. Altamente tecnologico nei materiali oltre che essere stilisticamente d’impatto, il primo occhiale griffato Maison Martin Margiela è realizzato in policarbonato iniettato, materiale particolarmente leggero, con lenti e aste ricavate tramite iniezione d’aria ad alta pressione, poi lucidate a mano. Nello specifico la lente è stata scelta nella migliore classe ottica, per proteggere al 100% dai raggi UV, ed appartiene alla categoria 3 di protezione dalle luci intense. La distribuzione del nuovo modello sarà limitata alle boutique mondiali della griffe e ad una selezionata rete di negozi di lusso. Architetture mobili adattabili in qualsiasi territorio. Si riassestano, si adattano ai movimenti e ai pesi. Aggiunta dei suoni, per cui le persone sentono anche quello che succede al palazzo…
E’ la proposta di Michael Jantzen. La simmetria della struttura viene lentamente alterata dal vento che fa ruotare indipendentemente ciascuno dei sei livelli. L’energia generata dalla rotazione viene accumulata e trasformata in corrente elettrica per l’illuminazione notturna. Abbandonando cosi le strutture statiche l’architettura si incammina verso un nuovo territorio…
6- Divano fatto con un prototipo di pelle che sembra umana. L’idea che le persone diventino un tutt’uno con gli oggetti e provino la sensazione che anche gli oggetti del loro intorno siano umani…o almeno somiglino a noi umani(nacho carbonell)
Caleidoscopio: siamo noi che grazie alla tecnologia trasformiamo la nostra casa in un caleidoscopio visionario, posso vedere tutto senza dovermi allontanare….Marzano per Philips segue questa via da anni e il suo pensiero del futuro ben si sintetizza nella Diagnostica tridimensionale, nella lampad aecografica o nella finestra interattiva che mi permette di selezionare il paesaggio.
Radici: non è la materia barocca, cementosa, ma è materia a cui viene aggiunta una marcia in più, ovvero l’ecologia. Il futuro sarà di materia povera, monocroma fusa con una natura che deve essere aiutata per poterci soddisfare, I nuovi villaggi sperimentali, definiti rural-zen hanno un giardino orto e sono sostentati da energie alternative che cominciano ad assumere sembianze legate al design, come la ventola turbine eolica.
Comunità:
Credere nel benessere della comunità come una propria forma di benessere è una nuova mainstone, supportato anche dai commenti in rete degli utenti evoluti, che osservano, sperimentano, provano ed infine giudicano.
La storia:
Ludovica è una giornalista. Suo marito è imprenditore. Abitano in una villa che appartiene ad un complesso sperimentale e all’interno della casa hanno un orto tutto loro, di cui si occupa Philipe, un ragazzo dello Sri Lanka che è loro coinquilino. Hanno un figlio problematico, e la casa è attrezzata per i suoi bisogni con un contatto diretto con i medici che lo seguono a San Francisco. Ludovica ha paura di invecchiare e fa parte di un progetto speciale di skin care con Praire, dove testa tutte le ultime generazioni di cosmetica. Il suo stilista personale è Roland Mouret di cui ha comperato tutta la collezione a copertura stampa di Vogue america il giorno dopo le sfilate, da net a porter in Internet. Ludovica colleziona specie rare di orchidee e le vende su circuiti privati in tutto il mondo.
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May 19, 2008 at 10:56 pm
Questione di feeling con la materia